Il 1° marzo 1815, Golfe-Juan entra nella storia. Napoleone vi sbarca, di ritorno dall’Isola d’Elba, e dopo una breve sosta in quella “Terra dei Prodi” detta alla luce di una lanterna : “La vittoria marcerà a suon di carica ; l’aquila, con i colori nazionali volerà di campanile in campanile sino alle torri di Notre-Dame”.
Proclamazione che per “Cento Giorni” ha fatto tremare le monarchie europee, e celebre tratta che prese il nome di “Route Napoléon” (Strada di Napoleone) nel 1932, la prima strada panoramica francese a carattere storico.
“Napoléon a Golfe-Juan”
Ogni mezzo di marzo : grandiosa ricostruzione dello sbarco con vecchie manovre, comparse, truppe napoleoniche, armi ed altro materiale da guerra.
Immerse in quell’epoca, per qualche giorno, tutta la città e tutte le attività sono imperiali : conferenze, mostre, bivacchi dei soldati sulle spiagge, menu speciali proposti dai ristoratori, vetrine decorate e commercianti vestiti a tema, numerose attività di animazione come una gara storica o un ufficio postale provvisorio.
Una pagina della nostra storia ad uso di grandi e piccini !
La colonna di Napoleone :
eretta nel 1815 dalla guarnigione di Antibes, è stata spostata varie volte, abbattuta e mutilata. Venne inaugurata nel luogo in cui attualmente si trova nel 1932 in occasione dell’apertura della Strada di Napoleone.

La stele :
sul porto di Golfe-Juan, forse proprio nel luogo esatto in cui Napoleone sbarcò, questo piccolo monumento reca una semplice iscrizione : “qui sbarcò Napoleone il 1° marzo 1815”.




